DI: John Steinbeck
REGIA: Marco Lombardi
ASSISTENTE ALLA REGIA: Sandra Bonciani
MUSICHE: Marco Simoni
COSTUMI: Fiamma Mariscotti
CON: Lorenzo Lombardi, Aldo Innocenti, Marcello Sbigoli, Raffaele Totaro, Anna Serena, Lorenzo Bittini, Gianfranco Onatzirò Obinu, Massimo Blaco
John Steinbeck, premio Nobel per la letteratura e autore di romanzi quali “Furore” e “La valle dell’Eden”, prese spunto dalla poesia di Robert Burns per raccontare il suo “Uomini e topi”, dove tutto risuona di minaccia e fallimento. Fin dall’inizio si convive con il presentimento del dramma e con un senso di tragedia inevitabile in un’atmosfera gonfia di tensione, dove il sogno portato avanti dai protagonisti, è destinato a svanire, a restare un miraggio di libertà, un paradiso impossibile.
George e Lennie, braccianti stagionali nella California della grande depressione, portano avanti con fierezza la loro inscindibile amicizia, che in un mondo di deprimenti solitudini, costituisce una commovente eccezione:
“ I tipi come noi sono le persone più sole al mondo……Noi invece è diverso, perché io ho te e tu hai me”.
George è la mente pensante, Lennie ha la testa di un bambino e un corpo poderoso, incapace di dosare la forza delle sue carezze. Il rumore dello scorrere del fiume Salinas e i profumi della natura circostante fanno da sfondo a una storia cruda e drammatica, un’allegoria dell’emarginazione degli ultimi.